Tutta la Comunità dell’Accademia di Belle Arti di Bari sente il profondo bisogno di esprimere solidarietà nei confronti di Giuditta, studentessa della facoltà di Filosofia di Bari, gravemente aggredita all’interno del parco della ex Caserma Rossani, un luogo che ci sta particolarmente a cuore, destinato ad accogliere a breve la nuova sede della nostra Accademia.

Come comunità che vive di bellezza e d'arte, attenta, sensibile e partecipe, condanniamo fermamente qualsiasi forma di aggressione ed esprimiamo la nostra vicinanza per il coraggio mostrato da Giuditta, per il suo senso critico e per la lucidità delle sue dichiarazioni e riflessioni. Condanniamo con forza ogni forma di violenza: crediamo da sempre che la conoscenza, la cultura e l'arte siano gli unici veri presidi di umanità capaci di sradicare l'odio e creare autentici spazi di incontro e vita condivisa.

Da tutta la nostra comunità, dai parchi pubblici alle biblioteche, da ogni luogo in cui si respira cultura e partecipazione, facciamo nostre le parole di Giuditta: la città ha un disperato bisogno di questi spazi per rigenerarsi, per coltivare relazioni umane, nutrire il pensiero libero e costruire una comunità davvero unita, capace di vincere la criminalità con la forza dell'inclusione e della bellezza: sono questi gli spazi di cui la città ha più bisogno per costruire relazioni, alimentare il pensiero critico e rafforzare il senso di collettività. Luoghi capaci di contrastare la criminalità e costruire una società più solida, plurale e inclusiva.

Ti rivolgiamo un enorme abbraccio, Giuditta. Non sei sola.

 

La Comunità dell’Accademia di Belle Arti di Bari