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Mostre e eventi
La Scuola di Scenografia presenta il progetto: "Laboratorio di Teatro Sperimentale" avente carattere interdisciplinare, aperto a tutti gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari che si terrà presso il Nuovo Teatro Abeliano di Bari, tutti i mercoledì a partire dal 22 aprile 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il Corso di Fenomenologia del corpo della Prof.ssa Gabriella Larinà, prevede il coinvolgimento della regista e attrice Francesca Sperduto della Compagnia Teatrale “Attori Riuniti” di Lecce, che avrà il ruolo di coordinare il laboratorio teatrale e di formare gli studenti fino alla messa in scena dell'evento finale. Gli incontri, programmati con cadenza settimanale, permetteranno l’acquisizione di metodi e tecniche di lavoro partendo da un approccio fisico- pratico, di contatto- ascolto, ritmo- spazio, respiro- voce, improvvisazione e scrittura , fino alla composizione individuale di un testo che esplora temi e vissuti sensibili.
I partecipanti, lavorando all'interno di un team multidisciplinare, avranno modo di realizzare la stesura di un testo, occupandosi della costruzione dei personaggi, fino alla creazione di scenografie, del trucco e dei costumi. Il laboratorio si sviluppa nell’arco di 10 incontri che avranno luogo presso il Teatro Abeliano di Bari, terminando con uno spettacolo conclusivo aperto al pubblico, previsto entro la fine del mese di luglio. La frequenza completa ha valore di 3 CFA o potrà essere valutata come riconoscimento del tirocinio formativo. Al termine del laboratorio, è previsto un attestato di partecipazione del percorso formativo svolto.
Per informazioni e adesioni al Laboratorio, contattare le Docenti: Prof.ssa Annalisa Cantarini, Prof.ssa Gabriella Larinà ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
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Il 16 aprile, presso il Palacio del Almirante a Granada, inaugura la mostra “Arquetype”, un’esposizione nata dall’incontro tra tre atenei internazionali che si confrontano attraverso il linguaggio fotografico.
Il progetto mette in dialogo l’Università di Granada, l’Università di Murcia (Spagna) e l’Accademia di Belle Arti di Bari (Italia), unendo le esperienze di studenti e studentesse che hanno lavorato attorno al concetto di archetipo, mettendo in discussione identità, immaginari e rappresentazioni condivise.
La mostra è stata curata dalla professoressa Michela Fabbrocino e ha coinvolto gli studenti e le studentesse del primo anno del biennio di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
Gli autori e le autrici delle opere esposte sono:
• Biancolillo Liborio
• Cantore Vittoriana
• Casamassima Angela
• Costantini Siria
• Elena Pinto
• Lescano Lionel Alessandro
• Maggio Anna
• Mondelli Gaetano
• Rosati Valentina
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Si terrà a Bitonto, presso il Museo Visuale di Quartiere di Palazzo Planelli la mostra fotografica e diaristica di Michela Frontino e Donatella Azzollini
Inaugurazione: 7 marzo, ore 18:30 – Palazzo Planelli, Bitonto
Nel cuore del centro storico di Bitonto, nel recentemente restaurato Palazzo Planelli, prende forma Studio Planelli - Museo Visuale di Quartiere: una produzione di Cooperativa Camera a Sud che raccoglie storie, memorie del passato e ritratti, frammenti del presente del centro storico.
Attraverso un lavoro di ricerca partecipata con gli abitanti del quartiere, il Museo si snoda in due percorsi complementari.
Un percorso fotografico a cura di Michela Frontino, fotografa, docente dell'Accademia di Belle Arti e presidente dell’Associazione OffTheArchive, impegnata nella valorizzazione di fondi fotografici e documentari. Un archivio di ritratti nati in uno "studio popolare" dove i cittadini si sono prestati all'autorappresentazione. Il nobile passato dell'architettura che dialoga con i volti odierni in un cortocircuito poetico tra tempi diversi.
Un percorso diaristico a cura di Donatella Azzollini, formatasi presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari: una raccolta di storie che intreccia i fili delle memorie individuali per costruire la mappa del presente.
Studio Planelli è un Museo che vuole riconnettere la comunità ai suoi spazi, senza imbalsamare il passato. Celebrare l’atto di abitare come forma di resistenza culturale.
Il Museo Visuale di Quartiere Studio Planelli è un’iniziativa promossa nell’ambito di “BackStage: Imparare a leggere le trame”, finalizzata a valorizzare il recuperato Palazzo Planelli di Bitonto attraverso l’attivazione di attività socio-culturali e formative. Il progetto rientra nel Bando Storico - Artistico e Culturale 2017 “Il bene torna comune”, promosso da Fondazione CON IL SUD, per restituire nuova vita a beni immobili inutilizzati in un’ottica di uso collettivo e restituzione alla comunità. BackStage coinvolge diverse realtà del territorio, tra cui Cooperativa Ulixes (capofila), Associazione Culturale Fatti d’Arte, FabLab Bitonto, Società Cooperativa Camera a Sud e Associazione Culturale Just Imagin.
Il progetto fotografico di Michela Frontino è stato realizzato con la collaborazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari, impegnati nel tirocinio didattico universitario presso Palazzo Planelli.
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Mostra fotografica collettiva
Accademia di Belle Arti di Bari
A cura di: Annalisa Ciliberti e Rocky Malatesta
Inaugurazione
13 marzo 2026, ore 18:30
Biblioteca Comunale “C. Perrone”
Corso Umberto I
Modugno (BA)
Intervengono:
prof.ssa Annalisa Ciliberti
dott. Rocky Malatesta, Presidente
Prof. Antonio Cicchelli, Direttore
Il disordine attraversa l’esperienza contemporanea come una condizione complessa e ambivalente, capace di manifestarsi tanto sul piano del visibile quanto su quello interiore. È una soglia instabile, in cui la realtà si frantuma, si ricompone, lascia emergere tensioni, scarti, possibilità inattese. Evocazioni del disordine si colloca in questo territorio di attrito, interrogando il caos come esperienza materiale e simbolica, come fenomeno che investe il corpo, lo spazio e la memoria.
La parola disordine è l’origine concettuale del progetto: ciascun autore ha accolto questa sollecitazione come un campo aperto, lasciando che ciò che il termine ha evocato sul piano immaginativo ed emotivo trovasse una traduzione fotografica. Ne sono nate immagini che danno forma a ciò che il disordine ha messo in movimento, restituendone tracce ed esiti: vibrazioni, contrasti, sospensioni, stati di soglia. Il risultato è un paesaggio eterogeneo, in cui il reale e l’interiore si compenetrano e la fotografia si configura come strumento di interrogazione più che di sintesi.
Le opere esposte mettono in gioco frammentazioni dell’identità, squilibri formali, slittamenti di senso, accogliendo una dimensione di instabilità che accompagna ogni processo vitale nel suo divenire. Il visibile si carica così di ambiguità e intensità, mentre il frammento, l’incompiuto, l’eccesso o la rarefazione diventano scelte formali consapevoli, capaci di produrre significato attraverso la tensione piuttosto che attraverso la risoluzione.
Le fotografie compongono un racconto corale, generato da una matrice condivisa ma sviluppato attraverso una pluralità di sguardi autonomi. Il senso emerge dalla relazione tra le opere, senza ricomporsi in una visione unitaria o definitiva. Il disordine evocato rimane aperto, attraversabile, affidato allo sguardo dello spettatore, chiamato a confrontarsi con ciò che sfugge, si spezza, si trasforma. La natura itinerante della mostra — giunta alla sua terza tappa dopo Turi e Molfetta — rafforza questa apertura: il progetto si riscrive nel movimento, accogliendo nuovi contesti e nuove letture, e confermando il disordine come principio dinamico del percorso espositivo.
Fotografie di
Natasha Antonelli
Davide Bellaggi
Eleonora Bosna
Michela Catalano
Siria Ettorre
Anna Maria Gioia
Maria Rita Giordano
Rocco Girardi
Raffaella Mastrorilli
Alessia Pasquino
Antonio Patella
Martina Scaringi
Ogni fotografia è accompagnata da un QR code che rimanda a una breve scheda descrittiva dell’opera.
La mostra sarà visitabile dal 13 al 25 marzo 2026 nei seguenti orari:
Lunedì – Venerdì: 9:00 – 13:30 / 16:30 – 20:30
Sabato: 9:30 – 13:30
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Dal 2 al 6 marzo 2026 l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ospita la mostra “Profezie per la Pace: una mostra x accendere la speranza.”, realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.
Atrio principale dell’Ateneo (ingresso da Via Crisanzio)
Aperta tutti i giorni 9.00–13.00 e 15.00–19.00 (esclusi sabato e domenica)
Inaugurazione:
Venerdì 27 febbraio 2026, ore 18
Centro Polifunzionale Studenti (ex Poste), Piazza C. Battisti 1 – Bari
Ingresso libero
L’evento è patrocinato dall’Accademia di Belle Arti di Bari, con referente Maria Angelastri, Direttrice del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte.
Un percorso espositivo che invita a riflettere sul valore della pace attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura, trasformando lo spazio universitario in luogo di dialogo e visione condivisa.
La mostra si propone anche come laboratorio didattico, offrendo la possibilità di attivare un tirocinio dedicato al monitoraggio dell’esperienza sul campo e alla costruzione condivisa di nuovi percorsi narrativi insieme alle scolaresche che parteciperanno alle attività. Un’occasione per sperimentare modalità innovative di racconto e confronto, facendo della mostra uno spazio di incontro capace di “accendere la speranza” attraverso l’esperienza diretta.
Docente referente: Maria Angelastri
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