Ultimi Avvisi
Mostre e eventi
La poetica del movimento nella libera espressione di sé
Spettacolo di Teatro Sperimentale
Mercoledì 8 Luglio 2026, ore 20:30
Nuovo Teatro Abeliano di Bari
Mercoledì 8 Luglio, alle ore 20:30, presso il Nuovo Teatro Abeliano di Bari, andrà in scena lo Spettacolo di Teatro Sperimentale dal Titolo: "Io, l'Altro e il Mondo" - La poetica del movimento nella libera espressione di sé -, che vede coinvolti gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari nella sperimentazione teatrale aperta a tutti, quale opportunità per il pubblico di vivere il processo creativo e la ricerca di nuovi linguaggi espressivi contemporanei, attorno alle dinamiche corporee esistenziali, mettendo in atto quel flusso magico che va dal singolo soggetto al mondo e viceversa; uno sguardo verso la realtà che non si accontenta dell'apparenza ma ricerca la profondità dei sentimenti e delle sensazioni intensamente sperimentati e vissuti.
L'evento nasce al termine del Progetto interdisciplinare: "Laboratorio di Teatro Sperimentale", già alla sua seconda edizione, ideato dalle Docenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari: - Prof.ssa Annalisa Cantarini, Docente di Scenografia e Coordinatrice della Scuola, in collaborazione con la Prof.ssa Gabriella Larinà, Docente del Settore Anatomo - Artistico - Corso di Fenomenologia del Corpo, che ha visto il supporto specialistico della Regista Francesca Sperduto della Compagnia "Attori Riuniti di Lecce", con l'obiettivo di offrire agli studenti l'opportunità di vivere il palcoscenico, non solo come spazio scenico, ma anche come luogo di espressione emotiva e di sé.
Il progetto, aperto a tutti gli studenti provenienti dai diversi Dipartimenti della nostra Accademia, ha visto quest’anno anche la partecipazione attiva di studenti provenienti dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e dal Politecnico di Bari, a conferma degli scambi e dell’apertura dei progetti di ricerca innovativi e sempre più inclusivi della nostra Accademia.
Il Laboratorio di Teatro Sperimentale, si è svolto attraverso numerosi incontri con il contributo didattico-artistico-specialistico delle Docenti promotrici del Progetto e sotto la guida della regista Francesca Sperduto, permettendo agli studenti di apprendere metodi e tecniche di lavoro secondo un approccio fisico-pratico, di contatto-ascolto, di ritmo-spazio, respiro-voce, improvvisazione e scrittura, fino alla composizione individuale di un testo che esplora temi e vissuti sensibili, riuscendo a far superare agli allievi personali inibizioni, scoprendo la relazione tra sé e l'altro, rendendoli protagonisti attivi e consapevoli.
La messa in scena dello Spettacolo finale, ha visto gli studenti intraprendere ruoli ben specifici, contribuendo alla formazione dell'Arte Scenica che si basa sul lavoro sinergico di differenti figure e che si avvale di esercizio e pratica sul campo, al fine di apprendere un metodo che unisca preparazione Tecnica e Artistica, esplorando il Teatro come esperienza vissuta e sperimentata nelle sue dinamiche collaborative di realizzazione.
Il Progetto è stato possibile grazie agli accordi di collaborazione tra il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari, Prof. Antonio Cicchelli e il Direttore Artistico del Nuovo Teatro Abeliano di Bari, Attore e Regista Vito Signorile, permettendo l'utilizzo degli spazi funzionali e fondamentali alla realizzazione dello Spettacolo Teatrale.
Lo Spettacolo di Teatro Sperimentale, che si terrà nella serata di mercoledì 8 Luglio, alle ore 20:30, è aperto a chiunque desideri condividere l'esperienza performativa che ha permesso agli studenti di sperimentare il loro talento, alimentando l'innamoramento verso l'Arte della Scenografia, coltivando l'atteggiamento dello stupore quale apertura e riflessione capace di ricomporre armonicamente la conoscenza del cuore e la ricerca del vero, trasformando il corpo dell'artista in una mera poesia vivente.
Info: Nuovo Teatro Abeliano via P. Massimiliano Kolbe, 3 Bari
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La partecipazione degli studenti allo spettacolo darà diritto a ricevere mezzo credito.
- Categoria: Mostre e eventi
- Visite: 7
A tutta la comunità accademica: lunedì 29 giugno 2026, alle ore 11.00 presso la sala riunioni della Palazzina A, primo piano, dell'ex Caserma Rossani a Bari, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa di cui agli allegati comunicato stampa e locandina.
- Categoria: Mostre e eventi
- Visite: 66
Lo spettacolo, promosso dal Comune di Cassano delle Murge in collaborazione con la Pro Loco Apulia Country, Epli e patrocinato dal Consiglio della Regione Puglia, vicepresidente Elisabetta Vaccarella, dalla città metropolitana di Bari, dal Consiglio di Parità della Regione Puglia e dell’Accademia di Belle Arti di Bari, nasce dalla volontà di attraversare con la stessa intensità di allora una ricorrenza fondamentale: gli ottant’anni dal voto alle donne e dalla nascita dell’Assemblea Costituente. Non una celebrazione formale, ma un ritorno alle origini; non un omaggio distante, ma un incontro ravvicinato con le protagoniste che, per la prima volta, presero la parola in un’aula che non era ancora abituata ad ascoltarle.
“Madri, ventuno per la Repubblica” è un monologo teatrale “sinestesico” costruito secondo i principi della poetic inquiry, metodologia di ricerca qualitativa che utilizza la scrittura poetica come strumento di analisi e trasmissione. Le fonti – interventi in Assemblea Costituente, memorie, biografie, articoli d’epoca – non vengono citate, ma assorbite nel verso e trasformate in voce. La testimonianza storica non è illustrata: è abitata. In scena l’attrice e voce narrante Giuliana Paciolla, affiancata dalla cantante Valeria Graziani e dalla chitarrista Agnese Contini.
Una sola interprete darà vita a tutte e ventuno le madri costituenti, attraversando senza interruzioni il passaggio dall’io al noi e restituendo la coralità delle loro esperienze. Attorno alla voce si articolano due ulteriori livelli narrativi: le immagini d’archivio delle costituenti, rielaborate in tempo reale attraverso tecniche di visual art in chiave pop, a cura di Zineb Fadli, e una cornice musicale originale che apre e chiude la performance. Parola, immagine, musica e arte performativa non si limitano a sostenersi reciprocamente, ma si interrogano, si contraddicono e si amplificano, secondo la stessa logica della poetic inquiry, in cui le fonti non vengono semplicemente riportate ma attraversate e trasformate in esperienza viva.
La scelta della data non è casuale: il 28 giugno 1946, Enrico De Nicola veniva eletto Capo provvisorio dello Stato, primo atto costitutivo della Repubblica. Una pietra fondativa alla quale quelle ventuno donne contribuirono con determinazione, pur restando spesso ai margini del racconto storico. È proprio quel margine che il progetto intende attraversare.
“Questo lavoro nasce dal bisogno di riportare al centro voci che la storia ha spesso lasciato ai margini – ha commentato l’autrice Francesca Marsico -. Le madri costituenti non sono figure lontane: sono presenze vive, che continuano a interrogarci su cosa significhi davvero partecipare alla vita democratica. Attraversare le loro parole, trasformarle in gesto scenico e in voce poetica, è stato per me un modo di restituire loro spazio, dignità e complessità. Non un omaggio, ma un dialogo: un incontro necessario con chi ha contribuito a costruire le fondamenta della Repubblica e che oggi ci chiede, ancora una volta, di ascoltare."
- Categoria: Mostre e eventi
- Visite: 22
L'Accademia di Belle Arti di Bari presenta Arquetype. Racconti Territoriali. Archetipi, identita' e riscritture contemporanee, mostra curata dalla professoressa Michela Fabbrocino e realizzata in collaborazione con l'Universidad de Granada e l'Universidad de Murcia.
L'esposizione si terra' presso Palazzo Roberti di Mola di Bari con inaugurazione il 26 giugno 2026 alle ore 18.00. L'invito e' rivolto a tutta la comunità accademica.
In mostra i lavori fotografici di Anna Maggio, Gaetano Mondelli, Liborio Bianolillo, Valentina Rosati, Alessandro Lionel Lescano, Elena Pinto, Siria Costantini, Vittoriana Cantore e Angela Casamassima.
Il progetto esplora, attraverso la fotografia, il patrimonio immateriale del Sud Italia, dell'Andalusia e della regione di Murcia, rileggendo fiabe, leggende e racconti popolari in chiave contemporanea, con particolare attenzione ai temi dell'identita', dell'inclusione e della riscrittura dei modelli culturali.
- Categoria: Mostre e eventi
- Visite: 39
