Nell’ambito di Mediterraneo. Geografie culturali. Giornate internazionali di studi comparati e pratiche dell’arte, la mostra La pace preventiva: da Love Difference a La Bandiera del Mondo, dedicata a Michelangelo Pistoletto, è visitabile fino al 24 aprile 2026 presso il Castello Svevo di Bari.

La mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto assume come proprio asse teorico il principio della Pace preventiva, concetto elaborato nell'ambito delle attività di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e fondato sull'idea della Pace come processo culturale attivo, capace di orientare in senso etico la costruzione della vita collettiva.

Entro questo orizzonte si inscrivono le opere presentate in mostra. Love Difference è un grande tavolo specchiante sagomato secondo il profilo geografico del Mediterraneo, circondato da sedute provenienti dai paesi che ne condividono le sponde. Il piano riflettente integra la presenza dei visitatori nello spazio dell'opera, trasformando l'esperienza estetica in un atto di partecipazione civile.

Questa tensione verso una dimensione relazionale e partecipativa trova ulteriore articolazione ne La Bandiera del Mondo, realizzata da Pistoletto con Angelo Savarese.

L'installazione riunisce le bandiere delle nazioni del pianeta attraverso l'azione collettiva dei partecipanti, chiamati a disporre le tele secondo il segno del Terzo Paradiso, dispositivo simbolico elaborato da Pistoletto come riconfigurazione del segno dell'infinito. In questa visione trinamica l'incontro tra due elementi genera una terza dimensione condivisa, uno spazio generativo in cui le differenze concorrono alla costruzione di un equilibrio dinamico.

Nel contesto della città di Bari, storicamente affacciata sulle rotte culturali del Mediterraneo, il progetto espositivo si propone come piattaforma critica capace di tradurre la visione poetica dell'artista in uno spazio di dialogo e responsabilità civile, dove l'arte si afferma come pratica di pensiero e di trasformazione sociale.

Gli orari e le tariffe applicati alla mostra sono uniformati a quelli in vigore presso il Castello Svevo. È prevista la gratuità dell’ingresso per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari.