La cerimonia di consegna dell’opera che ha vinto il concorso 
“Il Ventaglio del Presidente XIX edizione 2026” 
si terrà il 29 luglio 2026 alla Camera del Senato.

Emanuela Carbonara, Resistenza corallina, 2026

Tecnica e materiali
Mosaico materico realizzato per stratificazione di materiale plastico su sfondo dipinto con colori acrilici.

Descrizione 
L’opera trasforma la denuncia del coral bleaching in un messaggio di rinascita. 

Se il gradiente cromatico narra la perdita della biodiversità, il cuore del progetto risiede in un paradosso materico-salvifico: l’uso di scarti di stampa 3D. In questo ecosistema artistico, la plastica cessa di essere inquinante per rigenerarsi in supporto per la vita, richiamando le bio-tecnologie che ricostruiscono le barriere coralline. La materia, guidata dalla responsabilità umana, smette di distruggere per farsi custode della fragilità marina, dimostrando che l’innovazione consapevole può riparare ciò che è stato compromesso.

Breve bio
Emanuela Carbonara è un’illustratrice e incisore d’arte che frequenta il Biennio di Editoria Artistica. Nella sua ricerca indaga la materia come linguaggio e veicolo di messaggi intimi e politici. E' vincitrice del concorso "I colori dell'amicizia" dell'Ambasciata Cinese (2025), dell’11°Premio Emilio Notte (2024), del bando del 49° Festival della Valle d’Itria (2023) e selezionata al “Premio Nazionale delle Arti - XVII edizione” (2024).

Nota di Grazia Tagliente, docente di Stampa d’arte e curatrice del concorso, AbaBa
All’interno di un percorso di ricerca e sperimentazione interdisciplinare condiviso con la prof.ssa Loredana Filice, docente di Fashion Design, sono state sviluppate e selezionate cinque proposte per il concorso, ciascuna caratterizzata da una propria identità espressiva e da differenti modalità di elaborazione tecnica e materica.
L’opera d’arte non si limita a rappresentare il mondo: lo interroga, ne mette in luce aspetti inattesi e apre nuove possibilità di lettura. È questo il ruolo dell’Accademia e dei suoi docenti: accompagnare gli studenti nella costruzione di una ricerca artistica consapevole, offrendo strumenti tecnici e critici capaci di trasformare un’intuizione in un linguaggio personale.
Nel confronto quotidiano con la pratica e con la materia, la formazione artistica diventa un percorso di crescita nel quale ogni studente sviluppa la propria sensibilità, il proprio pensiero creativo e la capacità di restituire il mondo attraverso il linguaggio dell’arte.

Così, l’Accademia di Bari si è proposta al concorso nazionale con:
Gaia Aloisio con Roma, caput mundi, celebra il patrimonio storico e culturale come bene prezioso da custodire e preservare;
Anna Fiorentino con Dopo il buio: anatomia di una rinascita racconta come la speranza possa germogliare anche dalle ferite del conflitto;
Luca Occhinegro con Controluce, esplora il dialogo tra differenze e trasparenze come metafora di una società più armoniosa e condivisa;
Angela Puglielli con Un unico volo, infiniti domani, evoca la forza della solidarietà come trama condivisa di pace e speranza.

Infine Emanuela Carbonara con Resistenza corallina che ha vinto.