Descrizione del corso
Contenuti ed obiettivi del corso
Il corso tende a fornire un quadro d’insieme della ricerca antropologica e dei suoi metodi più recenti; una riflessione critica sull’uomo che si pone in rapporto con le strutture, con i sistemi sociali e con i problemi fondamentali della condizione umana attraverso la mediazione della cultura.
Una esposizione delle principali linee di sviluppo del pensiero antropologico mi sembra utile al fine di offrire allo studente una via per meglio individuare il processo di formazione del discorso antropologico nella sua forma moderna, in relazione ai concreti problemi che sono venuti gradualmente maturando nella storia. Questo ci permette di spostare la discussione da una dimensione astratta e teorica su un terreno piĂą concreto.
La formulazione delle teorie antropologiche e lo studio dell’intero iter che le ha precedute sullo sfondo della società in cui si sono realizzate, ci dà modo di verificare come le stesse teorie vengano continuamente condizionate da una serie di fattori che devono essere necessariamente considerati se si vuole cogliere il loro significato e la loro validità . Questo è anche un modo di rivolgere il discorso antropologico nei confronti di se stessi, in un processo di costante autocritica e di verifica.
Non si esclude inoltre il tentativo di inserire la problematica dell’antropologia culturale in ambiti più vasti che interessano vari aspetti della società . A tal fine il riferimento ad altre discipline affini e alla situazione storica in cui viviamo, se pur indispensabile, ci pone di fronte a difficoltà non lievi data la vastità del campo di studio, per cui spesso diventa necessario “scegliere” quali riferimenti privilegiare rispetto ad altri.
Gli argomenti saranno trattati sia in riferimento alle società tradizionali, che a quelle industriali. Saranno analizzati i rapporti tra la cultura e i sistemi sociali, la dimensione antropologica dei grandi sistemi simbolici della cultura, come la lingua e il mondo delle immagini e dei segni, le strutture dell’attività intellettuale, i sistemi di norme e di valori, le immagini del mito e le manifestazioni della vita religiosa e i rapporti sussistenti fra le forme di cultura e la struttura della personalità ; nonché le istituzioni della parentela e del matrimonio, il mantenimento dell’ordine sociale, le relazioni economiche e persino le abitudini alimentari nelle esperienze e nella cultura degli uomini.
Inoltre, lo studio dell’uomo, del suo ambiente e delle variazioni operate attraverso la cultura costituisce il presupposto per un approccio disciplinare rivolto a sottolineare particolarmente l’aspetto estetico-artistico.
Avvertenze
Nel corso dell’anno sono previste verifiche periodiche per valutare il grado di assimilazione e di comprensione del programma.
Per sostenere una seconda annualità è necessario concordare il programma con il docente, anche in relazione a quello già studiato per il primo esame.
Bibliografia
- U. Fabietti - Storia dell’antropologia. Ed. Zanichelli
- C. Ember - M. Ember Antropologia culturale. Ed. Il Mulino
- C. Lévy-Strauss - Antropologia strutturale. Ed. Il Saggiatore
- J. Beattie - Uomini diversi da noi. Lineamenti di antropologia sociale. Ed. B.U.L.
- H. Harris - Buono da mangiare. Consuetudini alimentari. ED. Einaudi
- U. Volli - Block modes: il linguaggio del corpo e della moda. Ed. Lupetti
- R. Layton - Antropologia dell’arte. Ed. Feltrinelli
- M.Douglas - Antropologia e simbolismo. Ed. Il Mulino
- AA.VV. - I Libri della natura - Meteorologia. Ed. De Agostini
- Sartori - Homo videns. Ed. Laterza
- V. Codeluppi - La pubblicitĂ . Ed. Franco Angeli
- C. Rapaille - Il Codice nascosto. Ed. Nuovi Mondi Media
Annotazioni
Poiché i testi indicati in bibliografia non sempre esauriscono la materia trattata, la frequenza delle lezioni è vivamente raccomandata.


