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Prof. Gaetano Cataldo

Gaetano Cataldo

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Biografia

Laureato in Architettura a Venezia nel 1982 con Vittorio Gregotti dopo un articolato cursus studiorum con Manfredo Tafuri, Massimo Cacciari, Francesco Dal Cò, Gino Valle. Acquisita, sempre a Venezia, con la massima votazione, l’abilitazione alla professione di Architetto nella prima sessione dello stesso anno accademico e, dal 1984, l’iscrizione all’Ordine degli Architetti della provincia di Bari ha intrapreso l’attività professionale nell’ambito delle più articolate tematiche della trasformazione territoriale, urbana e architettonica.

È specializzato dal 1987 in Restauro Architettonico dopo aver frequentato con profitto il Corso di perfezionamento per “Restauratore architettonico edilizio e per beni monumentaliâ€, organizzato dal Politecnico di Bari, della durata di 800 ore (12 CFU) oltre allo stage a Milano (Cenacolo Vinciano di Santa Maria delle Grazie) e Firenze (Genio Civile – consolidamento strutture lignee). Nel 1988 gli è stata conferita una borsa di studio per la frequenza del XXX Corso Internazionale su “L’Architettura di Andrea Palladio†da parte del C.I.S.A. - Centro Internazionale Studi di Architettura - A. Palladio di Vicenza.

Nel 1984 ha vinto il 1° premio al Concorso Nazionale di Idee per la Sistemazione di Piazza Elettra a Marconia frazione di Pisticci (MT); il progetto è pubblicato su Annali dell’ArchitetturaItaliana Contemporanea 1985, a cura di M. Casciato e G. Muratore, Roma 1985, pp. 151-154 e su AU/Arredo Urbano n. 24 del 1988, pp. 114-115.

Nel 1985 è segnalato al Concorso Nazionale di Idee per la Nuova sede del Credito Industriale Sardo - C.I.S. di Cagliari; il progetto è pubblicato sul Catalogo della mostra Una piazza per Cagliari, a cura di F. Gurrieri, Venezia 1986, pp. 153-154.
Nel 1987 ha vinto il 2° premio al Concorso di idee per il Progetto di riqualificazione e riutilizzazione delle aree del Vallone Tiflis/Centro Urbano, bandito dal Comune di Bitonto.

Nel 1986, per conto del Consorzio SVIBA e della Soprintendenza Archeologica della Puglia, ha redatto due Progetti di ricerca e fattibilità “Puglia: i musei ritrovati†e “Le città romane della Daunia tra conservazione e valorizzazione†per la richiesta del finanziamento di € 7.746.853,00 ciascuno ai sensi dell’art. 15 L.28.2.86 n. 41 (Giacimenti Culturali).

Nel 1991 ha acquisito il titolo di ESPERTO del Ministero per i Lavori Pubblici presso il C.E.R. - Comitato Edilizia Residenziale (L. 457/78) con D.M. 19.01.91 e, sempre dallo stesso anno è Ispettore H.C. del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel 1993 ha acquisito l’idoneità al concorso per esami per l’ammissione al Dottorato di Ricerca in “Documentazione, Catalogazione, Analisi e Riuso dei Beni Culturali†(8° Ciclo).

Nel 1992 e nel 1994 è stato docente e vice-coordinatore scientifico per i Corsi di Aggiornamento professionale post-lauream di 200 ore di “Elementi di restauro architettonico edilizio†organizzati dal C.S.E.I./Politecnico di Bari - Facoltà di Ingegneria.

Nel 1996 ha redatto un progetto segnalato al Concorso Nazionale di idee “Premio TERKAS ARCHITETTURA XI edizione†per la progettazione sull’area di Villa Clemente, sita in Roseto degli Abruzzi, per il recupero della villa a Sala Consiliare Comunale e la  progettazione di una nuova struttura teatrale polifunzionale; il progetto è pubblicato sul catalogo della Mostra Premio TERKAS ARCHITETTURA XI edizione, Teramo 1997, pp.298-299.
Ha predisposto, tra il 1996 e il 2000, a seguito di gare di affidamento di incarico, consulenze specialistiche per il Recupero di Edilizia Residenziale Pubblica, Programmi di Recupero Urbano e Programma Semplice per il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel centro storico in vari comuni della Puglia.

Dal 1992 al 2007 è stato Cultore della materia e Docente nelle discipline di Storia dell’Architettura Medievale e Moderna, Restauro Architettonico e Storia e Metodi di Analisi dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari. Dal 2002 al 2008 è stato Professore a contratto di Architettura del Paesaggio (ICAR 15) presso il Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali per il Turismo e l’Ambiente  della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, sede di Taranto. Nell’a.a. 2008-2009 è stato Professore a contratto di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica (ICAR 17) presso il Corso di Laurea Specialistico in Storia dell’Arte (2° anno del biennio) e Professore a contratto di Storia dell’Architettura (ICAR 18) presso il Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali per il Turismo e l’Ambiente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, sedi di Bari e Taranto; attualmente (a.a. 2009-2010) è Professore a contratto di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica (ICAR 17) presso il Corso di Laurea Specialistico in Storia dell’Arte (2° anno del biennio) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, sede di Bari. È stato relatore unico di sei Tesi di laurea in Architettura del Paesaggio in tema di recupero paesaggistico discusse cum laude negli a.a. 2002-03, a.a. 2005-06, a.a. 2006-07 e a.a. 2007-2008.

Tra il 1995 e il 1999 ha insegnato presso le Accademie di Belle Arti di Lecce e Catanzaro ed ha organizzato, nel 1997, con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Lecce, il Seminario Inventari del Visibile.

Ha insegnato anche presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e, successivamente, presso l’Accademia di BB.AA. di Venezia dove è attualmente strutturato.

Nel 2001 ha svolto una relazione al Convegno di Studi “Gestione pubblica e privata dei beni culturali†organizzato dagli Ordini degli Avvocati e Notai e Soprintendenza per i Beni Architettonici della Puglia presso il Castello Svevo di Bari.
Ha partecipato con proprie relazioni ai Convegni di Studio: I Beni Culturali architettonici come rete (Ugento - Martina Franca, 1995); Restauro: prassi e formazione professionale (Politecnico di Bari, 1995); Le Finiture dell’Architettura: l’uso della calce nel restauro e nella manutenzione (Politecnico di Bari, 1997); Per un ruolo delle opere fortificate nel territorio (Politecnico di Bari, 1997); XX Convegno di Studi Scienza e Beni Culturali (Bressanone 2004); XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto – Ascea 2005); Convegno Nazionale di Studi Castellologici (Ferrara 2006).

Dal 1984 a oggi ha progettato e diretto oltre settanta interventi di architettura residenziale mono – plurifamiliare; di edilizia residenziale pubblica e servizi alla residenza (piazze, mercati coperti, centri polifunzionali, etc.); restauro monumentale di architettura fortificata, religiosa e residenziale; recupero ambientale, urbanistico e paesaggistico.

Pubblicazioni

- Censimento delle opere fortificate in Puglia, Istituto Italiano Castelli, Bari 1982

- Il Progetto del museo documentario “F. Netti†all’interno dell’ex-Orfanotrofio V. Calabrese, in Quaderni della Fondazione F. Netti, Santeramo in Colle 1985.

- Programma di salvaguardia del patrimonio storico architettonico del territorio di Bari - analisi, acquisizione e recupero, Bari 1989.

- Restauro: prassi e formazione professionale, Atti del Convegno di Studi, Bari 1995.

- La Turris fortissima di Ordona: le vicende storiche dal sito archeologico all’archeologia del costruito, in Per un ruolo delle opere fortificate nel territorio, Atti del Convegno nazionale di studi, Bari 1997, pp. 135-146.

- Lo Studio La Ricerca La Professione - Catalogo della Mostra delle Tesi di Laurea in Restauro Architettonico - Facoltà di Architettura e Ingegneria del Politecnico di Bari, Ordine degli Architetti della Provincia di Bari, Bari 1999.

- Gli interventi di conservazione e manutenzione programmata nell’ipotesi di ridestinazione del Palazzo delle Poste e Telegrafi di Bari: un caso di studio in Atti del XX Convegno di Studi Scienza e Beni Culturali – 2004, Bressanone 2004, in

Architettura e Materiali del Novecento. Conservazione, Restauro, Manutenzione, Venezia – Marghera 2004, pp.421-433 e tav. 12.

- La struttura dei luoghi nella doppia valenza di paesaggio e insediamento nell’analisi di un caso di studio: Velia in Atti del XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto – Ascea 2005, Napoli 2006, pp. 275-283.

- L’organizzazone difensiva medievale del territorio del sud-est barese attraverso l’analisi di un caso di studio: la gran torre del castello di Valenzano in Le misure del castello – Atti del Convegno Nazionale di Studi Castellologici, Ferrara 2006, Reggio Emilia 2006, pp.177-185.

- Il Campo Santo di Lecce in L’architettura della memoria in Italia – cimiteri, monumenti e città 1750 – 1939, Skira edizioni, Milano 2007, pp. 150-157

- La struttura dei luoghi nella doppia valenza di paesaggio e insediamento nell’analisi del sito di Elea-Velia: un’ipotesi di studio e una metodologia di intervento, in Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, Bari 2008.


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