Obiettivi del corso
Il corso si propone di analizzare i linguaggi multimediali dalla plasticità della scultura, alla architettura, al suono, al movimento di immagini videoproiettate, alla gestualità del corpo. Linguaggi che vivono all’interno di uno spazio o che creano uno spazio, passando attraverso la storia con un rapido quadro di insieme dall’arte greca al Rinascimento, all’Ottocento, per concludersi con la contemporaneità, dal Teatro alle arti visive, alla musica, analizzando i vari contesti in cui vivono i diversi linguaggi multimediali.
Durante le lezioni saranno prese in esame le opere delle diverse epoche; se ne analizzeranno le rappresentazioni con particolare attenzione alle tecniche ed ai materiali usati.
Progetti e programmazioni inerenti al corso
- La scultura in pietra policroma di soggetto presepiale dal XVI al XVIII secolo.
Si ripercorreranno con gli allievi le vicende dalle più antiche testimonianze sopravvissute dei Presepi, pugliesi e non, della seconda metà del Quattrocento attraverso la produzione del Cinquecento, quando il fenomeno conosce un grande sviluppo, e al lento declino del Seicento, quando pure acquisiscono la loro veste più monumentale, fino al Settecento con le ultime testimonianze di rilievo. Frutto della ricerca sarà la pubblicazione di un catalogo consuntivo. - La scultura di carattere pubblico e urbano.
Gli allievi verranno coinvolti nella complessa attività di progettazione e costruzione di una opera scultorea pubblica. Questa sarà realizzata in pietra locale e potrebbe configurarsi anche come videoscultura. Il fine è quello sia di rendere partecipi gli allievi ad un lavoro collettivo sia di rivalutare, o semplicemente mutare d'aspetto, una piazza o uno spazio assimilabile nella città di Bari.
La ricerca si prefissa come obiettivo il recupero della ampia produzione scultorea in pietra policroma che in epoca rinascimentale è stata realizzata in Puglia.
Tra le finalità della ricerca vi è lo studio sulle tecniche di scultura della pietra nel rinascimento e la realizzazione di un archivio fotografico e di una documentazione video dei manufatti presi in esame, con la pubblicazione conclusiva di un catalogo dell'ampiezza stimata di 150 pagine circa, con una ricca documentazione di immagini.
A termine della ricerca è prevista la realizzazione di una mostra multimediale, da tenersi in spazi pubblici, organizzata dagli allievi partecipanti e che utilizzerà il materiale raccolto. Questo evento rappresenta la prosecuzione di un progetto iniziato lo scorso anno con la mostra "La natività nell'arte" a Palazzo Roberti in Mola di Bari.


