Workshop

La Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con Daunia Land Art, presenta il workshop di scultura:

HUMUS. Scolpire con gli umori della terra - Rifugi di-segni
cura di Francesca Macina

4 Giugno 2018 - ore 14
Presentazione del workshop
Ex convento di Santa Chiara, Mola di Bari

5-6-7 Giugno
ore 9-17
Interventi sul territorio

Interventi e relatori
Francesca Macina - Docente di Disegno per la Scultura
Antonio Miglietta - Docente di Scultura, referente del progetto
Mauro Antonio Mezzina - Docente di Scultura e Tecniche della Scultura, coordinatore del progetto
Giusy Petruzzelli - Docente di Storia dell’arte e di Estetica delle arti visive, curatrice dei testi in catalogo


Interventi specialistici a cura della Direzione scientifica di Daunia Land Art
Livia Paola Di Chiara - Artista, storica dell’arte, esperta in didattica ed educazione museale
Marco Maruotti - Archeologo e operatore specializzato in didattica dei beni culturali

I luoghi del workshop:
Chiostro di S. Chiara in Mola di Bari, terreni privati in prossimità di Mola di Bari.

 

I contenuti del workshop
Humus. Scolpire con gli umori della terra è un progetto workshop pensato espressamente per gli studenti della Scuola di Scultura e aperto agli altri studenti interessati dell’Accademia. Vi si affronta una sperimentazione scultorea alternativa, pensata al di fuori dai laboratori attrezzati: il progetto prevede un approccio totale a materiali naturali da lavorare con il ‘solo ausilio delle mani’ in un contesto ambientale naturalistico. Come già indicato nella precedente bozza di progetto, il sottotitolo, Scolpire con gli umori della terra, sottintende il lavoro dello scultore che, attraverso l’aggregazione e la scomposizione della materia, emula la chimica dell’humus, sostanza attiva presente nel suolo, che garantisce il movimento delle parti organiche. Tale operazione riprende concettualmente una sorta di emulazione della mano che rimescolando le parti, ripropone lo stesso principio della materia viva, l’humus appunto.
Il workshop si presenta, dunque, come gioco espressivo che liberamente compone e scompone significati ed ordini della natura e prevede esclusivamente l’utilizzo di materiali naturali biodegradabili (solo eccezionalmente sarà consentito l’utilizzo di materiali d’altra natura, a scopo tecnico-funzionale e strutturale).
Il tema da affrontare, è stato stabilito in accordo con gli altri docenti e relatori del workshop; si sono voluti considerare le primordiali e naturali forme di protezione delle specie viventi: “I rifugi”, ovvero ambienti minimali non rappresentativi ma simbolici, quali contenitori esistenziali dell’uomo e dell’animale (grotte, nidi, cavità, trincee, passaggi ecc.), ripensati secondo la poetica scultorea.
Gli interventi progettati dovranno quindi essere considerati in relazione all’ambiente aperto, naturalistico, in riferimento allo storico movimento dell’Art in Nature e adeguandosi a un territorio che, seppur non del tutto spontaneo trattandosi di un terreno privato, metterà in relazione la forma d’arte scultorea con la natura.
Il procedimento sarà così eseguito in azioni come scelta, raccolta, raccordo di materiali che possano garantire un “tono su tono” di materie decomponibili.
Col passare del tempo, infatti, delle opere realizzate non rimarranno che semplici tracce, a causa degli agenti atmosferici e degli agenti chimici presenti nella stessa terra. I lavori si decomporranno e si trasformeranno andando ad alimentare quella sostanza viva e colloidale che è l’humus”.
Di questi interventi e della loro realizzazione dovrà rimanere congrua documentazione fotografica, la stessa sarà raccolta in un catalogo finale, a testimonianza delle relazioni tenute dagli esperti, dell’evento e degli interventi artistici.

 

Massimo di 15 partecipanti
Priorità agli iscritti alla Scuola di Scultura
Attrezzatura a cura dei partecipanti
Il workshop attribuisce 2 CFA
Si ringrazia Luciano Redavid Battista - Responsabile della sede operativa

Referente
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+39 340 4674084

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Incontrare professionisti completa la formazione e le competenze acquisite,Joseph Ciccariello svelerà i segreti del 3D agli studenti, che potranno così applicali a completamento di ogni indirizzo di scuola. Il workshop rilascia attestato e un credito formativo.
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Continua la rassegna dei disegnatori di Graphic novel.
Il 15 febbraio dalle ore 10 e fino alle ore 16, presso la Mediateca Regionale, Giuseppe Guida discorrerà con noi su sei punti essenziali del suo impegnativo lavoro.
Dopo diverse collaborazioni con ComicOut, Dylandogofili, Verticalismi, disegna la sua prima Graphic Novel con la Sceneggiatura di Alessandro Di Virgilio per Primiceri Editore dal titolo “Arno Kowalsky 4.0”, che viene premiata nel 2012 al Fullcomics Milano come Miglior Graphic Novel. 
Nel 2015 la Seconda Graphic Novel Edita da Notes Edizioni, con la Scrittrice Rosa Tiziana Bruno ed il Poeta Scrittore Roberto Piumini, viene selezionata tra i migliori progetti per le scuole al Lucca comics and games 2016, Area Junior, prima in classifica come vendite nelle librerie Ubik. 
Nel 2017 realizza “Michelangelo. La parete perfetta” (Round Robin, Roma), collana “Bolina”.
Graphic novel firmata insieme a Giuseppe Cesaro, con la copertina di Claudio Villa, che racconta Michelangelo in una avvincente storia che si sposta con dinamismo temporale tra presente e passato.
Sarà nostra ospite con Guida, Francesca Capone responsabile del lettering ed esperta di linguaggio del fumetto. 
 
Il workshop da diritto a mezzo credito formativo.

Potrebbe interessarti: http://www.foggiatoday.it/eventi/giuseppe-guida-graphic-novel-workshop-mat-san-severo.html
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Cos'è un libro per bambini o per ragazzi? Come si racconta per immagini? Come si illustra un libro? Chi sono i maggiori illustratori di libri per l’infanzia nel panorama nazionale ed internazionale? Quanti generi di libri per bambini ci sono? Che differenza esiste tra illustrare per bambini di fascia prescolare o per adolescenti? Che relazione esiste fra parola e immagine e quanto conta la grafica in un libro per bambini e ragazzi? Che rapporto s'instaura fra autore e illustratore? Cosa sono i diritti d’autore? Come ci si propone ad un editore? 

Il Workshop è mirato a favorire un approccio metodologico che consenta a quanti sono interessati di sapersi orientare, auto-aggiornare e auto-formare nel settore e a saper scegliere le metodologie più appropriate per poter ideare e narrare per immagini nella progettazione di libri illustrati per l’infanzia con tecniche e materiali diversi. 

 

PROGRAMMA

Introduzione all'argomento, sarà un approccio mirato al mondo dell’illustrazione italiana e internazionale attraverso  la conoscenza di autori, illustratori e editori, in ambito nazionale ed internazionale. La metodologia di lavoro diretta e partecipata sarà costantemente supportata  dal diretto approccio ai libri come oggetti e, poi, come contenitori di contenuti; sarà affiancata dall’osservazione dall’analisi attenta di come guardano e leggono i bambini e di come la loro serietà e attenzione impongano, a chi scrive e illustra per loro, un lavoro dove precisione e rigore sono fondamentali.

Saranno esaminati dapprima alcuni esempi significativi per approfondire la relazione esistente fra testo, immagini e grafica; si analizzeranno libri appartenenti a generi diversi, quali fiabe, racconti, filastrocche, ecc. e destinati a varie fasce d’età (libro prescolare, libro pop-up, tascabili, ecc.) , al fine di apprendere come ragionare sulle scelte: quella del tema intorno a cui costruire il libro e quella delle tecniche e dell’impaginazione grafica in relazione al testo.

Le  esercitazioni proposte saranno mirate alla realizzazione di racconti per immagini, attraverso il lavoro sull’ideazione di brevi testi e/o storie e la creazione di personaggi e luoghi, spaziando dalla rielaborazione di testi propri o già scritti.

Obiettivo finale è la realizzazione di menabò scritto e illustrato in forma individuale.

 

TEORIA e PROGETTAZIONE

Pillole di teoria

Cenni sulla storia della Letteratura per l'Infanzia e dell’illustrazione - Autori, illustratori ed editoria in campo nazionale ed internazionale - Opportunità di autoformazione/informazione: fiere nazionali ed internazionali, mostre, eventi, corsi, festival e scuole – L’editoria per l’infanzia nel mondo adulto.

Illustrare è narrare

Illustrare è raccontare o raccontarsi? - Il libro illustrato - Il rapporto tra testo ed illustrazione – Ad inventar storie o ad illustrarne di già scritte - Far nascere un’idea (la ricerca iconografica, lo sviluppo di  uno stile personale) - Tecniche dell'Illustrazione: dall’idea al progetto - Dal progetto al libro: lo storyboard (suddivisione del testo, gabbia grafica, font) - Scegliere tra carta e digitale - Le parti di un libro - Scrittura e forma di un testo – Composizione, impaginazione  ed editabilità.

Osservazione e ricerca: entrare nella progettazione

Illustrare per differenti fasce d’età: bambini e ragazzi da 0 ai 14 anni - Osservare i bambini:  i loro gusti e i criteri di scelta - I vari generi letterari - Fiction e non fiction - Cenni su libri gioco e libri pop-up - Sviluppare l’idea con gli attrezzi del mestiere: ricerca, studio e caratterizzazione di personaggi, oggetti e luoghi.

La figura professionale dell'Illustratore

L'autopromozione - La preparazione di un Portfolio - Il rapporto tra autore e illustratore - Come funziona una Casa Editrice  - Come presentarsi all'editore - Il rapporto con gli art director e gli editori - La vendita dei libri - I contratti - Le royalty – Intorno all’illustratore.

Assegnazione di un progetto libro.

Rapporto tra testo ed immagine - Struttura della storia - Descrizione narrativa - Caratterizzazione di personaggi e luoghi - Dinamica della pagina: tipografia, caratteri, font, testo copertine , scrittura manuale – La copertina - Storyboard personale: schizzo, prova colori e illustrazioni finali – Creare un menabò completo e una sovraccoperta artigianalmente.

 

GLI STUDENTI INTERESSATI POSSONO ISCRIVERSI E METTERSI IN CONTATTO CON LA PROF.SSA PAOLA PISTONE SCRIVENDO A: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL CORSO SARA’ PRESENTATO IL GIORNO 17 GENNAIO ALLE ORE 15 PRESSO L’AULA DI DECORAZIONE; LE ALTRE DATE SARANNO COMUNICATE IN QUELLA SEDE.

 

1CFA

 
Ha scritto il graphic novel, uscito per Bao Publishing che s’intitola Biliardino e racconta la storia di Alejandro Finisterre, l’uomo cui si deve la versione moderna di quello che forse è il gioco più diffuso al mondo: il biliardino.
 
Lunedì 18 dicembre sarà da noi per spiegare tecniche e trucchi della sua matita.
 
 
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